
In sintesi
Prima di sviluppare un’app conviene verificare, spendendo poco, che il problema esista e che le persone userebbero la soluzione: parlare con i potenziali utenti, costruire un prototipo cliccabile da far provare, e se serve pubblicare una pagina di presentazione per misurare l’interesse reale.
Parti dal problema, non dall’app
L’idea «un’app che fa X» è una soluzione. Prima serve capire se il problema che risolve è sentito: chi ce l’ha, quanto spesso, come lo risolve oggi, quanto gli costa. Cinque o dieci conversazioni con le persone giuste dicono molto più di qualsiasi ricerca.
Il prototipo cliccabile
Un prototipo sono le schermate principali collegate tra loro, da provare sul telefono come se fosse un’app vera. Si costruisce in pochi giorni e mostra subito dove le persone si confondono o cosa manca. Cambiare un prototipo costa poco; cambiare un’app sviluppata costa molto.
Misurare l’interesse
- una pagina che presenta l’app e raccoglie le iscrizioni a una lista d’attesa;
- una piccola campagna pubblicitaria per vedere quante persone si iscrivono;
- una versione manuale del servizio, gestita a mano, per i primi utenti.
Quando andare avanti
Se le persone capiscono l’app senza spiegazioni, la userebbero spesso e qualcuno chiede quando sarà pronta, c’è un buon segnale. Se invece servono lunghe spiegazioni, conviene rivedere l’idea prima di spendere nello sviluppo.

