Come vendere su Amazon: la guida pratica per aziende e negozi

In breve
Per vendere su Amazon in Italia serve un account venditore su Amazon Seller Central, intestato a un’attività con partita IVA. Scegli il piano (Individuale, 0,99 € per articolo venduto, o Professionale, 39 € al mese IVA esclusa), prepara schede prodotto complete con i codici EAN, decidi se spedire tu o affidarti alla logistica di Amazon (FBA) e calcola i margini tenendo conto delle commissioni per segnalazione, che in genere vanno dal 7 al 15% circa del prezzo di vendita a seconda della categoria.
Cosa ti serve prima di iniziare
Amazon Seller Central è pensato per chi vende come attività. Prima di registrarti prepara:
- partita IVA e dati dell’impresa: per le società la visura camerale, per le ditte individuali il certificato di attribuzione della partita IVA;
- un documento d’identità valido del titolare o del legale rappresentante: Amazon verifica l’identità prima di attivare l’account;
- una carta di credito per gli addebiti e un conto corrente su cui ricevere i pagamenti;
- i codici EAN (GTIN) dei prodotti. Se vendi prodotti a marchio tuo senza codice, puoi chiedere un’esenzione.
Se hai un marchio registrato, o una domanda di registrazione in corso, puoi iscriverti ad Amazon Brand Registry: protegge le tue schede da chi prova a modificarle e sblocca strumenti come i contenuti A+ e lo Store di brand.
Piano Individuale o Professionale?
| Individuale | Professionale | |
|---|---|---|
| Costo fisso | Nessuno | 39 € al mese, IVA esclusa |
| Costo per articolo | 0,99 € per ogni articolo venduto | Nessuno |
| Strumenti avanzati | No | Pubblicità, report, caricamento in massa, promozioni, API |
| Conviene | Per provare, con poche vendite | Oltre circa 40 vendite al mese |
Le commissioni per segnalazione si pagano con entrambi i piani. Se vuoi vendere in modo continuativo e fare pubblicità su Amazon, il piano Professionale è quasi sempre la scelta giusta.
Quanto costa vendere su Amazon
Per capire se un prodotto conviene, somma tutte le voci prima di fissare il prezzo:
- il piano di vendita (quota mensile o costo per articolo);
- la commissione per segnalazione, una percentuale sul prezzo che cambia con la categoria;
- la spedizione, se spedisci tu, oppure le tariffe di logistica e di stoccaggio, se usi FBA;
- la pubblicità (Sponsored Products e simili), facoltativa ma spesso necessaria nei primi mesi;
- resi, imballaggi e IVA.
Le tariffe cambiano: prima di decidere controlla sempre la pagina ufficiale dei costi di Amazon, linkata nelle fonti in fondo.
Schede prodotto che vendono
Su Amazon il cliente decide dalla scheda. Una scheda completa fa la differenza più di qualsiasi altra cosa:
- titolo con marca, tipo di prodotto e caratteristiche principali (misura, colore, quantità);
- immagine principale su fondo bianco, più foto di dettaglio, in uso e con le misure;
- cinque punti elenco che rispondono ai dubbi di chi compra, non slogan;
- descrizione, parole chiave di ricerca e categoria corrette;
- varianti (taglie, colori) raggruppate nella stessa scheda, non in schede separate.
Spedire tu o usare la logistica di Amazon (FBA)
| Spedisci tu (FBM) | Logistica di Amazon (FBA) | |
|---|---|---|
| Chi gestisce magazzino e spedizioni | Tu | Amazon, dai suoi magazzini |
| Prime | Solo con programmi specifici | Sì, di norma |
| Costi | Spedizione e imballaggio tuoi | Tariffe di logistica e di stoccaggio |
| Adatto a | Prodotti ingombranti, pezzi unici, margini bassi | Prodotti piccoli che ruotano in fretta |
Molti venditori usano entrambi: FBA per i prodotti più venduti, spedizione propria per il resto.
Amazon e il tuo e-commerce insieme
Amazon porta traffico, ma i clienti restano di Amazon e ogni vendita paga una commissione. Il tuo e-commerce, invece, è un canale che controlli. La combinazione che funziona meglio: Amazon e gli altri marketplace per farti trovare, il sito per fidelizzare e vendere a margine pieno.
Il punto critico è tenere allineati prezzi e giacenze. Se un prodotto esaurito risulta ancora disponibile, gli ordini annullati peggiorano le metriche del tuo account. Per questo conviene un catalogo unico, da cui tutti i canali leggono i dati, collegato al gestionale o al magazzino.
Gli errori più comuni
- fissare il prezzo senza calcolare commissioni, logistica e pubblicità;
- pubblicare schede incomplete o copiate dal catalogo del fornitore;
- aggiornare le giacenze a mano su più canali, con ordini da annullare;
- ignorare le metriche di performance dell’account, come le consegne in ritardo e il tasso di ordini con problemi;
- non avere una procedura chiara per resi e assistenza.



