Voucher per la digitalizzazione: come funzionano

In sintesi
I voucher per la digitalizzazione sono contributi, spesso a fondo perduto, per acquistare servizi e tecnologie digitali: siti ed e-commerce, software gestionali, sicurezza informatica, formazione. Li emettono soprattutto le Camere di commercio e le Regioni, con bandi periodici, importi contenuti e procedure relativamente semplici. Le risorse finiscono in fretta.
Cosa finanziano di solito
- consulenze e servizi per la trasformazione digitale;
- siti web, e-commerce e presenza sui marketplace;
- software gestionali, CRM e automazione dei processi;
- sicurezza informatica;
- formazione del personale sulle competenze digitali.
Ogni bando ha il suo elenco di spese ammissibili: fa fede solo il testo ufficiale.
Chi li eroga
Le Camere di commercio pubblicano periodicamente bandi per la digitalizzazione, spesso collegati alla rete dei Punti Impresa Digitale; anche le Regioni emettono misure simili. Conviene consultare regolarmente il sito della propria Camera di commercio.
Come prepararsi
- 1Individua il progettoCosa vuoi digitalizzare e perché.
- 2Raccogli i preventiviDa fornitori in regola con i requisiti del bando.
- 3Verifica i requisitiSede, dimensione, regolarità contributiva, aiuti già ricevuti.
- 4Presentati all’aperturaMolti voucher sono a sportello: conta l’ordine di arrivo.

