
In sintesi
Il regime de minimis permette agli Stati di concedere aiuti di piccolo importo alle imprese senza le procedure previste per gli altri aiuti di Stato. Con il Regolamento (UE) 2023/2831, in vigore dal 2024 al 2030, il tetto è di 300.000 € per impresa unica nell’arco di tre anni, calcolati su base mobile. Gli aiuti ricevuti si verificano nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.
Cosa significa in pratica
Molti bandi per imprese sono concessi in regime de minimis. Ogni aiuto ricevuto in questo regime si somma agli altri: se nei tre anni precedenti hai già ottenuto contributi, lo spazio per nuovi aiuti si riduce.
Come si calcola
- il periodo è mobile: si contano i tre anni precedenti alla data di concessione del nuovo aiuto;
- si considera l’«impresa unica», cioè anche le imprese collegate;
- contano gli aiuti de minimis generali; esistono regimi specifici per alcuni settori, come agricoltura e pesca.
Dove verificare
Il Registro nazionale degli aiuti di Stato raccoglie gli aiuti concessi alle imprese: prima di presentare una domanda conviene controllare quanto spazio resta, con l’aiuto del commercialista o del consulente che segue il bando.

