Le pagine che non possono mancare nel sito di un’attività

In sintesi
Il sito di una piccola attività ha bisogno di poche pagine fatte bene: una home che dice chi sei e cosa fai, una pagina per ogni servizio, una pagina chi siamo, una pagina contatti con tutti i modi per raggiungerti, e le pagine legali. Meglio cinque pagine curate che venti vuote.
La home: chi sei, cosa fai, come contattarti
La home deve rispondere in pochi secondi a tre domande: di cosa ti occupi, per chi, e come si fa a contattarti. Tutto il resto viene dopo. Un titolo chiaro, una riga di spiegazione e un pulsante ben visibile valgono più di qualsiasi animazione.
Una pagina per ogni servizio
Mettere tutti i servizi in una pagina sola è comodo, ma limita sia chi legge sia Google. Una pagina per servizio permette di spiegare per chi è, come funziona, cosa comprende e di rispondere alle domande più frequenti. E ogni pagina può comparire su Google per le ricerche specifiche su quel servizio.
Chi siamo: le persone dietro l’attività
Le persone comprano da persone. Una pagina con una foto vera, la storia dell’attività, l’esperienza e il modo di lavorare costruisce fiducia più di molte promesse.
Contatti: tutti i modi, a un tocco
- telefono e WhatsApp cliccabili;
- un modulo breve, con pochi campi;
- indirizzo, mappa e orari, identici a quelli del profilo Google;
- se lavori su appuntamento, la possibilità di prenotare.
Le pagine legali
Informativa privacy e cookie policy sono obbligatorie se raccogli dati o usi strumenti di tracciamento; per un’attività con partita IVA servono anche i dati d’impresa ben visibili. Non sono pagine da copiare da un altro sito: devono descrivere quello che il tuo sito fa davvero.

