Consulenza informatica
Cloud, server o hosting condiviso: cosa serve alla tua attività
di Cristian Noka5 minuti di lettura

In sintesi
Per un sito vetrina o un piccolo e-commerce di solito basta un buon hosting gestito o una piattaforma che include l’hosting. I server dedicati e i servizi cloud come AWS o Google Cloud servono quando ci sono applicazioni su misura, molto traffico o esigenze particolari di sicurezza e scalabilità, e richiedono competenze per essere gestiti.
Le differenze in breve
| Soluzione | Adatta a | Da sapere |
|---|---|---|
| Hosting condiviso | Siti piccoli, budget contenuti | Risorse condivise con altri siti |
| Hosting gestito / piattaforma | Siti e negozi che vogliono tranquillità | Aggiornamenti e backup spesso inclusi |
| Server virtuale o dedicato | Applicazioni con esigenze specifiche | Va gestito: aggiornamenti, sicurezza, backup |
| Cloud (AWS, Google Cloud, Azure) | Applicazioni su misura, traffico variabile | Molto flessibile, costi e configurazione da seguire |
Come scegliere
- quanto traffico prevedi, e se ha picchi (saldi, campagne);
- chi si occuperà di aggiornamenti, sicurezza e backup;
- dove devono stare i dati, per esempio in Europa;
- quanto costa nel tempo, non solo il primo anno.
Una possibilità spesso trascurata
Molti siti vetrina possono essere pubblicati come pagine già pronte, servite da una rete di distribuzione (CDN): sono velocissimi, reggono qualsiasi traffico, costano pochissimo e hanno pochissime vulnerabilità, perché non c’è un server da aggiornare.

