Resi e diritto di recesso nell’e-commerce: cosa prevede la legge

In sintesi
Nelle vendite online a un consumatore, il Codice del consumo prevede il diritto di recesso entro 14 giorni dalla consegna, senza bisogno di motivazione. Il venditore deve rimborsare entro 14 giorni dal recesso. Se non informi correttamente il cliente del diritto di recesso, il termine si allunga fino a 12 mesi in più. Una procedura di reso chiara riduce contestazioni e costi.
Le regole principali
| Regola | Cosa prevede |
|---|---|
| Termine di recesso | 14 giorni dalla consegna della merce, senza motivazione |
| Informazione mancante | Se il venditore non informa del diritto di recesso, il termine si estende di 12 mesi |
| Rimborso | Entro 14 giorni dal recesso, compresa la spedizione di consegna standard |
| Spese di restituzione | A carico del cliente, se ne è stato informato prima dell’acquisto |
Il recesso vale per le vendite a consumatori. Ci sono eccezioni, per esempio per prodotti personalizzati o deperibili: verificale con un professionista per il tuo caso.
Informare bene il cliente
Le condizioni di reso vanno scritte in una pagina dedicata, linkata dal piede del sito, dalle schede prodotto e dalla conferma d’ordine. Oltre agli obblighi di legge, spiegano in modo semplice come fare il reso: tempi, indirizzo, chi paga la spedizione, come arriva il rimborso.
Una procedura di reso che funziona
- 1Richiesta sempliceUn modulo online o un’email, con il numero d’ordine.
- 2Istruzioni chiareCome imballare e dove spedire, meglio con un’etichetta già pronta.
- 3Controllo all’arrivoVerifica dello stato del prodotto.
- 4Rimborso nei tempiCon lo stesso metodo di pagamento usato per l’acquisto.
Ridurre i resi a monte
Molti resi nascono da schede poco chiare: misure sbagliate, colori diversi dalle foto, materiali non indicati. Una tabella taglie precisa e foto fedeli riducono i resi più di qualsiasi regola.

