Fatturazione elettronica e e-commerce: collegare negozio e gestionale

In sintesi
Le piattaforme e-commerce non emettono da sole la fattura elettronica italiana: serve collegare il negozio a un software di fatturazione o al gestionale, con un’app, un plugin o un’integrazione su misura. L’obiettivo è che ogni ordine generi i documenti corretti senza ricopiare nulla a mano.
Il problema: ordini da ricopiare
Molti negozi online, all’inizio, ricopiano gli ordini nel gestionale o nel programma di fatturazione. Con pochi ordini regge; con decine al giorno diventa tempo perso e una fonte di errori su importi, IVA e dati dei clienti.
Come si collegano negozio e fatturazione
| Soluzione | Quando conviene |
|---|---|
| App o plugin già pronti | Quando il tuo software di fatturazione ha un’integrazione ufficiale con la piattaforma |
| Collegamento al gestionale | Quando gestisci magazzino e contabilità in un gestionale che espone API |
| Integrazione su misura | Quando servono regole particolari: più magazzini, listini, clienti aziendali |
Cosa verificare prima di scegliere
- come vengono gestiti i clienti privati e le aziende con partita IVA;
- la raccolta di codice fiscale, partita IVA e codice destinatario o PEC al checkout;
- resi e note di credito;
- le vendite verso l’estero e le relative aliquote;
- chi controlla che i documenti siano corretti: il commercialista va coinvolto.
Per gli aspetti fiscali fa fede il tuo commercialista: la parte tecnica serve a far arrivare i dati giusti nel posto giusto.

